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I' CHE TEATRO - COMPAGNIA DA CORTILE " GERARDO PLAZZA" DA SANT'ARPINO (CE)

La Compagnia Teatrale “Compagnia da Cortile - Gerardo Plazza” è nata nel 1999 su iniziativa del compianto Gerardo Plazza, mentore di un gruppo di giovani impegnati nella drammatizzazione delle vicende del Santo Patrono di Sant'Arpino (CE), Sant'Elpidio. Ha avuto all'attivo numerosi spettacoli di successo portati in giro nel comprensorio di Terra di Lavoro e in altre città della nostra Regione. Impegnata in una proficua collaborazione con la rassegna nazionale di Teatro Scuola Pulcinellamente”, vanta repliche del repertorio classico napoletano e non. Dopo svariati anni di pausa, ritorna nuovamente in scena nell'Aprile del 2019.

   

 

 

XXIV EDIZIONE RASSEGNA TEATRALE:"FESTIVAL REGIONALE DEL TEATRO AMATORIALE CITTA' DI MONTORO" NOVEMBRE 2019-GIUGNO 2020.

Ritorna, per la gioia dei numerosi affezionati al teatro, la rassegna teatrale Città di Montoro. Un Festival Regionale del Teatro Amatoriale unico ed originale. Quest'anno, siamo giunti alla XXIV edizione; anche se non disponiamo dell'Auditorium " Massimo Troisi" del Centro Sociale Sindacale CGIL-CISL- UIL, in quanto sono in corso lavori di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico, la rassegna cercherà di svilupparsi sull'intero territorio comunale, nei luoghi più belli e caratteristici della Città. Inizieremo con una decina di spettacoli nei locali, di recente ristrutturati, delle ex Scuole Elementari alla Via Prato della frazione Preturo, proseguiremo in altri edifici che i dirigenti scolastici vorranno generosamente mettere a disposizione dell'Associazione di Promozione Sociale "Teatro Popolare Montorese", organizzatrice degli eventi. Gli spettacoli previsti sono ben 47: inizieranno il 10 Novembre 2019 e si concluderanno il 2 Giugno 2020, in occasione delle celebrazioni per il 74° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come sempre, le migliori compagnie amatoriali della nostra regione non mancheranno di far divertire l'appassionato e competente pubblico che accorre da ogni provincia della Campania per assistere agli spettacoli proposti dalle bravissime compagnie amatoriali invitate. Non resta, quindi,di accogliere il nostro accorato invito a partecipare agli eventi ricordando che lo sforzo notevole che mettiamo in campo intende promuovere il teatro, la crescita culturale e sociale della nostra Montoro. In allegato la brochoure completa degli spettacoli in programma. Vi aspettiamo numerosi. 

 

 

 

 

SPETTACOLI DI SABATO 04 MAGGIO E DOMENICA 5 MAGGIO 2019, INIZIO ORE 20,00, CENTRO SOCIALE SINDACALE CGIL-CISL-UIL DI MONTORO

SABATO 4 MAGGIO 2019, ORE 20,00, LA COMPAGNIA TEATRALE DI CASTEL SAN GIORGIO "LA BELLA COMPAGNIA" SI ESIBIRA' NELLA RECITA DELLA COMMEDIA, IN TRE ATTI, DI EDUARDO SCARPETTA: " FELICE MAESTRO DI CALLIGRAFIA" CONOSCIUTA ANCHE COME : " LU CURAGGIO DE NU PUMPIERO NAPULITANO" CON LA REGIA DI ROBERTO IANNONE E MATTEO DELLA CORTE;

DOMENICA 5 MAGGIO 2019, ORE 20,00, I MATtATTORI DI ROCCARAINOLA (NA) RAPPRESENTERANNO LA COMMEDIA IN DUE ATTI: " STEVEME MEGLIO QUANNO STEVEME PEGGIO ", SCRITTA,DIRETTA ED INTERPRETATA DA THOMAS MUGNANO.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

  

 

 

 

SABATO,DOMENICA E LUNEDI' di EDUARDO DE FILIPPO COMPAGNIA TEATRALE ATTORI IN ERBA DI MONTORO (AV) DOMENICA 19 MAGGIO 2019,ORE 20,00.

 

 

La XXIII edizione della Rassegna Teatrale: " FESTIVAL REGIONALE DEL TEATRO AMATORIALE CITTA' DI MONTORO " si conclude alla grande, Domenica 19 Maggio 2019,inizio spettacolo ore 20,00, con la rappresentazione della commedia, in tre atti ,di Eduardo De Filippo,scritta nel 1959, " SABATO, DOMENICA e LUNEDI' ".
A rappresentare l'importante opera sarà la Compagnia Teatrale " ATTORI IN ERBA" di Montoro, con la regia di Gerardo Torello e Assunta Sessa. 
Si tratta di una commedia moderna, che tratta di argomenti per l'epoca "contestatari", come ebbe modo di commentare lo stesso Eduardo De Filippo.
Ancora una volta la famiglia è la vera protagonista della commedia poiché tutto nasce da una ridicola incomprensione tra coniugi che però maschera la crisi del loro matrimonio. 
Quattro anni dopo aver scritto "Mia Famiglia", l'opera in cui Eduardo, anticipando i tempi, rappresentava i primi sintomi della disgregazione della famiglia patriarcale,che sarebbe giunta al culmine con la rivoluzione culturale del 1968, in questa sua commedia, l'autore considera quella che ancora negli anni sessanta poteva essere vista come una grande famiglia napoletana dove tre generazioni, nonni, figli, nipoti e in più fidanzati, zie e zii, domestici affezionati e vicini di casa quasi di famiglia,più di dieci persone, a contare bene, vivono cordialmente assieme, apparentemente senza contrasti nel grande appartamento di Peppino Priore, benestante commerciante di tessuti che fra poco godrà anche lui del boom economico degli anni '60 in Italia. 
Una famiglia ancora all'antica quindi, dove però non mancano i segni della crisi, manifesta soprattutto nella coppia protagonista della commedia.
Sembra un fine settimana come gli altri in casa Priore: nella giornata del SABATO, Rosa è tutta affaccendata nella preparazione del suo famoso ragù, ma nelle sue movenze s'indovina un certo nervosismo, accentuato da quello del marito Peppino che la rimprovera per ogni minima cosa e che se la prende con chiunque gli capiti a tiro: con il figlio che si confida con il nonno invece che seguire i suoi consigli, con la figlia Giulianella che litiga con il fidanzato, con la zia Memè che tormenta il figlio con inutili cure mediche... 
Insomma il clima familiare si sta surriscaldando al punto che è inevitabile l'esplosione che avverrà il giorno dopo, DOMENICA, soprattutto nei confronti di un estraneo alla famiglia, il ragioniere Luigi Ianniello, loro vicino di casa, che con la moglie è stato invitato per il pranzo domenicale. 
Il ragioniere, senza secondi fini, ma proprio per il suo naturale carattere espansivo e amichevole, frequenta casa Priore con una certa invadenza ma mostrandosi sempre amico di Peppino e particolarmente affabile verso la padrona di casa. 
Ed è proprio il ragioniere la causa dell'improvvisa e imprevista scenata che mette in opera Peppino sconvolgendo e mandando all'aria il pranzo della domenica. La moglie sconvolta dalla scenata di gelosia, che è rivolta soprattutto a lei e che è il risultato delle incomprensioni che si sono accumulate e che hanno minato il rapporto della coppia, viene colta da un leggero malore. 
Assistita dalle cure premurose dei familiari passa il resto della domenica nella mestizia, mentre Peppino, sconsolato e addolorato per aver causato il malessere della moglie, si sente incompreso da tutti. 
Arriva finalmente il LUNEDI', la famiglia Priore con animo più tranquillo riflette su quanto è accaduto il giorno prima e capisce che in fondo il motivo che ha fatto nascere il litigio della coppia è l'amore che ancora li unisce. 
Marito e moglie alla fine si dicono quello che finora hanno tenuto nascosto nei loro animi e dal chiarimento rinasce il ricordo del loro amore che ancora li terrà uniti.
Eduardo, nonostante l'opera sia inclusa nella "Cantata dei giorni dispari", dove prevale una visione amara dell'esistenza, qui appare invece ancora ottimista riguardo alla sopravvivenza della famiglia. 
La famiglia Priore non si sgretola proprio perché è ancora una grande famiglia napoletana dove non manca la solidarietà e l'affetto parentale. 
Come dice lo stesso autore, per risolvere le crisi familiari spesso basta parlarsi, chiarirsi per far rinascere il collante dell'amore.

 

 

 

 

COSI' PARLO' BELLAVISTA ED E' TORNATA ZITELLA SONO GLI SPETTACOLI DI SABATO 27 E DOMENICA 28 APRILE 2019, INIZIO ORE 20,00, CENTRO SOCIALE SINDACALE CGIL-CISL-UIL DI MONTORO

 

 

 

 

 

Riprendiamo alla grande con il Teatro Amatoriale a Montoro! 
Sabato 27 Aprile 2019,ore 20,00, il Teatro degli Assurdi di Napoli presenta lo spettacolo: " COSI' PARLO' BELLAVISTA " con la regia di Fabio Orbitello e Gianni Martone;
Domenica 28 Aprile 2019,ore 20,00, l'Associazione Arte e Cultura " ZEROTTANTUNO " di Quarto (NA) sarà di scena con la commedia in due atti: " E' TORNATA ZITELLA " scritta e diretta da Felice Pace e Margot Marchese.
23^ Edizione Rassegna Teatrale: Festival Regionale del Teatro Amatoriale Città di Montoro" Auditorium "Massimo Troisi" Centro Sociale Sindacale CGIL-CISL-UIL di Montoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

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