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Categoria: Notizie
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Pubblicato Domenica, 29 Marzo 2015 10:12
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Scritto da Super User
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Torna, come ogni settimana, di Domenica, alle ore 20:00, l'appuntamento con il teatro al Centro Sociale Sindacale CGIL-CISL-UIL di Montoro, momento fisso del Cartellone della XIX Edizione della Rassegna Teatrale: “ Festival Regionale del Teatro Amatoriale – Città di Montoro".
I ragazzi della Compagnia Teatrale: “ PRO LOCO IN SCENA”, da Sant’Egidio del Monte Albino (SA), saliranno sul palco dell’Auditorium “Massimo Troisi” Domenica 29 Marzo 2015 per rappresentare il lavoro "E' Asciuto pazzo ‘o parrucchiano", una commedia in due atti di Gaetano Di Maio.
Il gruppo, ospite per la prima volta della rassegna montorese, come sempre, si impegna con l'obiettivo di offrire un'attività connessa alla socializzazione; per costituire uno spazio di carattere culturale intorno al quale promuovere la conoscenza fra i partecipanti; lo scambio di informazioni e l'approfondimento delle relazioni umane, tentando di valorizzare la cultura ed il fascino del teatro, soprattutto di quello amatoriale.
La storia, che forse non a tutti è sconosciuta, tratta di un paese dal nome Pietrascura.
È il tipico borgo contadino, dove credenze popolari e misticismi sincretizzati di superstizioni e religione fanno della gente una bandiera al vento della parola più forte.
Tutto si svolge nella casa del parroco don Sandro, della sua perpetua donna Rosa e dell'esilarante sacrestano Modestino.
La perpetua che non manca di dire la sua su ogni problema verificatosi e il sacrestano sempre spumeggiante, ruotano intorno al parroco del paesino, che vuole ad ogni costo che ogni scaramuccia si possa risolvere, ai fini del consolidamento della fede popolare.
È per questo che opera in sotterfugi ingenui e ricorre a mezzucci non sempre condivisi da chi auspica a salire in vetta alle gerarchie paesane.
Il sindaco, l'assessore la cui moglie è sulle bocche di molti e un avvocato mangione, sembrano non discostarsi troppo dagli esempi odierni di una politica spesso dalla parte del più prestigioso.
Una baronessa, con la sua famiglia a seguito, il cui figlio è alle prese di un corteggiamento alla maestrina del paese, con cui da alla luce un bambino illegittimo; e dall'altra parte la legittima promessa sposa.
Tutto coordinato da rapporti contrastanti e mezze verità spesso risolte dall'abilità ad occhio lungo della perpetua donna Rosa.
Tutto si viene a sapere con una finta pazzia del sacerdote e ogni cosa torna al suo posto, sempre per intercessione di una Madonna adorata all'edicola solo quando pare urgente il caso, ma è pur sempre la sapiente ingenuità dei due "servi", così come vuole la commedia, a tirare le sorti nel finale.
Vi invitiamo a partecipare numerosi ad uno spettacolo piacevole e significativo.
Per prenotazioni posti telefonare alla direzione artistica 348/7073983.
