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Categoria: Notizie
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Pubblicato Giovedì, 06 Dicembre 2018 17:26
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Scritto da Super User
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È sempre conveniente cercare fino in fondo la verità o a volte è meglio fingere di non vedere, di non sentire per evitare lo scandalo?
Questo sarà il tema centrale del dramma scritto da Luigi Pirandello: “Il berretto a sonagli” nella versione in lingua napoletana sceneggiata da Eduardo De Filippo che andrà in scena, al Centro Sociale Sindacale CGIL-CISL-UIL di Montoro, Sabato 8 Dicembre 2018, ore 19,30, nell’ambito della XXIII edizione della Rassegna Teatrale : ” FESTIVAL REGIONALE DEL TEATRO AMATORIALE CITTA’ DI MONTORO ”, per la regia di Enzo Fauci.
Le due posizioni sono impersonate da Beatrice, una donna sposata, tradita dal marito e per questo determinata a farsi giustizia attraverso un riluttante delegato, emblema della scarsa fiducia di Pirandello nelle istituzioni pubbliche, poco incline ad un sincero rispetto della legge e pronto a falsificare il verbale per non importunare eccessivamente il potente di turno e il signor Ciampa, innamorato della giovane e avvenente moglie disposto, pur di averla accanto a sé, a condividerla con il Cavalier Fiorìca, suo padrone.
Ferito nell’orgoglio e nell’onore pensa in un primo tempo a farsi giustizia da sé, ma poi, con il consenso di tutti, per non turbare lo status quo del tipico sonnolento paese siciliano, in cui i pettegolezzi corrono veloci sulle labbra di chiunque, decide di nascondere lo scandalo.
All’unanimità i protagonisti decidono di scegliere un unico capro espiatorio ed evitare il bagno di sangue:
Beatrice viene giudicata pazza e incolpata di aver inventato l’accusa di tradimento del marito.
Per questo le viene consigliato di farsi curare per qualche mese in un manicomio.
Grazie a questo espediente l’onore di tutti è salvo e Ciampa non dovrà per questo uccidere la moglie e il suo amante.
Secondo il servitore del Cavaliere inoltre è “facile simulare la pazzia, basta gridare in faccia a tutti la verità.
I personaggi della rappresentazione, con le loro battute dimostreranno come troppo spesso i rapporti sociali siano dettati dall’ipocrisia e condizionati dalla maschera che in quanto pupi siamo costretti a portare.
La compagnia che ospiteremo Sabato 8 Dicembre è TEATRO SAMARCANDA di Battipaglia (SA) che l’anno scorso rappresentò un’altra bellissima commedia: “ Vado per vedove ” di Giuseppe Marotta e Belisario Randone.
Vi aspettiamo quindi numerosi Sabato Sera 8 dicembre 2018, ore 19,30 al Centro sociale Sindacale CGIL-CISL-UIL di Montoro in Via Dei due Principati, Nr. 124.