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SABATO 12 E DOMENICA 13 GENNAIO 2019, ORE 19,30 - CENTRO SOCIALE SINDACALE CGIL-CISL-UIL DI MONTORO - " XXIII EDIZIONE DEL FESTIVAL REGIONALE DEL TEATRO AMATORIALE CITTA' DI MONTORO"
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- Categoria: Notizie
- Pubblicato Venerdì, 11 Gennaio 2019 19:22
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Apriremo l’anno 2019 con due spettacoli di rara bellezza che potremo assistere Sabato 12 e Domenica 13 Gennaio 2019, inizio ore 19,30, al Centro Sociale Sindacale CGIL-CISL-UIL di Montoro per la XXIII edizione del Festival Regionale del Teatro Amatoriale Città di Montoro, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Teatro Popolare Montorese.
Il primo spettacolo verrà proposto Sabato 12 Gennaio 2019, ore 19,30, dalla Compagnia Teatrale “I PAPPICI” di Salerno, guidati dalla simpaticissima regista Rosita Sabetta, già nota al pubblico per l’organizzazione di varie rassegne teatrali amatoriali. Il titolo della commedia è "Arezzo 29 in tre minuti", una commedia divertente ed umanamente impegnata, in due atti, di Gaetano ed Olimpia Di Maio, portata al successo, all’inizio degli anni 80, dalle formidabili interpretazioni, al Teatro Sannazzaro di Napoli, da Nino Taranto e Luisa Conte. E' la storia di un figlio illegittimo, nato da una relazione extra-coniugale di un tassista con la moglie di un noto pregiudicato, in carcere per vendita di bambini. La vicenda si svolge interamente all'interno di un basso napoletano abitato dalla famiglia del tassista dove la protagonista della commedia (Donna Vicenza) riuscirà, tra mille peripezie, a districare l'intricata matassa. Commedia ricca di momenti divertentissimi pieni di battute spassose ed altri di reale commozione.
Il secondo spettacolo verrà proposto Domenica 13 Gennaio 2019, inizio ore 19,30, dalla famosissima Compagnia Teatrale “L’Anfiteatro” di Napoli dell’impareggiabile Bruno Anselmi. Il titolo della commedia è 'A morte 'e Carnevale (La morte di Carnevale). E’ una commedia in tre atti scritta da Raffaele Viviani nel 1928. La storia è ambientata alla fine degli anni venti, precisamente nel 1928 e parla dell'esilarante figura di Pasquale Capuozzi, detto Carnevale, per la sua stazza molto grossa. Carnevale è un usuraio, presta i soldi con interessi del 300% persino al nipote Rafele, o spesso non li nega, come al Cantante o a Don Gennaro. Carnevale aveva assunto come domestica 'Ntunetta, una giovane che è restata sempre in casa di Carnevale diventandone quasi una moglie. Il seguito, comico e drammatico contemporaneamente, lo potrete conoscere intervenendo allo spettacolo al quale Vi invitiamo sin d’ora a partecipare numerosi!


